L'esercito israeliano si prepara a una mobilitazione di massa dei riservisti
Mentre crescono le preoccupazioni per la sicurezza in Israele, l'esercito pianifica di richiamare in servizio circa 100 mila riservisti.
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Mentre prosegue la tensione militare tra Israele e Iran, è stato annunciato che le Forze di Difesa Israeliane (IDF) si stanno preparando a richiamare in servizio centomila riservisti. Nell'ambito dell'operazione denominata 'Leone Ruggente', l'esercito ha dichiarato di aver aumentato la preparazione operativa. Si riferisce che attualmente almeno 50 mila riservisti sono già in servizio attivo.
È stato precisato che l'operazione 'Leone Ruggente' viene condotta in coordinamento con gli Stati Uniti e che le iniziative militari contro l'Iran continuano. Le autorità israeliane hanno riferito che le unità operative sui diversi fronti del Paese hanno innalzato il livello di allerta contro possibili minacce.
IL NUOVO MESSAGGIO DI ATTACCO DI NETANYAHU
Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu, in un videomessaggio, ha annunciato che nei prossimi giorni gli attacchi aerei contro l'Iran si intensificheranno. Netanyahu ha dichiarato: "Ho dato l'ordine di proseguire l'operazione... Le nostre forze stanno attualmente colpendo il cuore di Teheran con una forza intensa e questo aumenterà ulteriormente nei prossimi giorni". Ha inoltre espresso le sue condoglianze alle famiglie degli israeliani che hanno perso la vita negli attacchi iraniani.
Infine, nell'attacco missilistico avvenuto domenica, almeno nove persone hanno perso la vita nella città di Beit Shemesh. Questo evento è stato registrato come l'attacco con il più alto numero di vittime in Israele dall'inizio del conflitto.
In seguito agli attacchi aerei, è stato sottolineato che i sistemi di difesa aerea multistrato di Israele non sono stati completamente efficaci contro tali attacchi e che in alcune città le sirene di allarme rapido non si sono attivate. Le autorità hanno dichiarato che avvieranno un'indagine sul motivo per cui le sirene non abbiano suonato prima dell'attacco a Beit Shemesh.
Secondo le analisi degli esperti, i missili balistici lanciati dall'Iran hanno la capacità di causare gravi danni alle città israeliane. Gli attacchi possono portare a un aumento non solo dei danni agli edifici, ma anche delle perdite di vite umane.