Le elezioni presidenziali in Iran vanno al ballottaggio
In Iran si sono concluse ufficialmente le operazioni di voto per le 14esime elezioni presidenziali, durate 18 ore in tutto il Paese. I risultati definitivi sono attesi per la mattinata di oggi.
12punto
In Iran si sono concluse le operazioni di voto per le 14esime elezioni presidenziali, durate 18 ore in tutto il Paese. Nella corsa, Masoud Pezeshkian è in testa con 5 milioni e 354 voti, seguito da Saeed Jalili con 4 milioni 875 mila 269 voti.
Il portavoce del Centro elettorale del Ministero dell'Interno iraniano, Mohsen Eslami, ha annunciato che il periodo di voto, iniziato alle 08.00 ora locale e che avrebbe dovuto concludersi alle 18.00, è stato prorogato tre volte e si è chiuso a mezzanotte. Eslami ha dichiarato che, a partire dalla mezzanotte, i seggi sono stati chiusi e che solo le persone già presenti all'interno avrebbero potuto continuare a votare.
Il funzionario iraniano ha annunciato l'apertura delle urne e l'inizio dello spoglio. Il tempo per votare alle elezioni presidenziali è stato esteso prima alle 20.00, poi alle 22.00 e infine fino a mezzanotte, per una durata complessiva di 18 ore.
NECESSARIO IL 50%+1 DEI VOTI
Alle elezioni si sfidano il candidato riformista Masoud Pezeshkian, i candidati conservatori, il presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf, l'ex segretario generale del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale Saeed Jalili e l'ex ministro dell'Interno Mostafa Pourmohammadi.
LE ELEZIONI VANNO AL BALLOTTAGGIO
Poiché nessuno dei candidati alle elezioni presidenziali in Iran ha superato la soglia del 50%, il riformista Pezeshkian, che ha ottenuto il maggior numero di voti, e il conservatore Saeed Jalili andranno al ballottaggio.
Per essere eletti al primo turno, i candidati devono ottenere il 50%+1 dei voti.
Dato che nessun candidato ha superato il 50%+1 al primo turno, i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti sono passati al ballottaggio. Il vincitore del secondo turno, che si terrà il 5 luglio, sarà il nono presidente del Paese.