L'avvertimento di Ghalibaf agli Stati Uniti sui confini tra diplomazia e guerra
Il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, in seguito alle dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sulla necessità di una risposta militare contro l'Iran, ha dichiarato: "Preferiamo il linguaggio della diplomazia, ma parliamo altre lingue in modo molto più fluido. Se non manterrete le promesse, passeremo alla lingua che parliamo meglio".
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Mentre i negoziati tra Stati Uniti e Iran proseguono, la tensione tra le parti torna a salire. Il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha rilasciato una dichiarazione significativa dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha affermato che l'Iran avrebbe abbattuto un elicottero d'attacco dell'esercito statunitense precipitato ieri vicino allo Stretto di Hormuz.
Ghalibaf ha dichiarato: "Preferiamo il linguaggio della diplomazia, ma parliamo altre lingue in modo molto più fluido. Se non manterrete le promesse, passeremo alla lingua che parliamo meglio. Cavalcherete il cavallo che avete sellato".
Trump aveva detto: "Gli Stati Uniti devono rispondere a questo attacco"
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nella sua dichiarazione sull'elicottero precipitato, ha osservato di essere stato informato dall'esercito statunitense, affermando: "Ieri sera gli iraniani hanno abbattuto il nostro elicottero Apache, estremamente avanzato, che stava pattugliando lo Stretto di Hormuz. A bordo c'erano due piloti. Entrambi sono al sicuro e non hanno riportato ferite".
Trump, sostenendo che l'esercito statunitense debba lanciare un attacco contro l'Iran, ha dichiarato: "Gli Stati Uniti devono rispondere a questo attacco".