L'appello al cessate il fuoco di Kamala Harris a Netanyahu

La candidata democratica alla presidenza degli Stati Uniti, Kamala Harris, ha esortato il primo ministro israeliano Netanyahu, incontrato alla Casa Bianca, a "porre fine alla guerra con un cessate il fuoco".

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La vicepresidente Kamala Harris, divenuta candidata democratica alla presidenza dopo il ritiro dalla corsa del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, ha dichiarato di aver espresso al primo ministro israeliano Binyamin Netanyahu, incontrato alla Casa Bianca, la sua profonda preoccupazione per la grave situazione umanitaria a Gaza.  

I due, che hanno posato davanti alle telecamere, non hanno rilasciato alcuna dichiarazione prima del colloquio. Al termine dell'incontro, Harris si è presentata davanti ai media affermando di aver avuto una discussione approfondita con Netanyahu e di aver valutato l'agenda relativa al Medio Oriente.

Harris ha dichiarato: "Ciò che è accaduto a Gaza negli ultimi 9 mesi è davvero devastante. Ho espresso al primo ministro Netanyahu la mia profonda preoccupazione per l'entità delle sofferenze umane a Gaza, inclusa la morte di un numero troppo elevato di civili innocenti. Allo stesso modo, ho espresso chiaramente la mia grave preoccupazione per l'urgente situazione umanitaria a Gaza".

Affermando di aver detto a Netanyahu che è giunto il momento di raggiungere un accordo per il cessate il fuoco a Gaza e che gli ostaggi devono tornare a casa, Harris ha aggiunto: "Concludiamo questo accordo e poniamo fine alla guerra con un cessate il fuoco".