La Turchia può risolvere i problemi tra Somalia ed Etiopia? Il conflitto che dura dal 1991
La Turchia potrebbe mediare per risolvere le dispute di lunga data tra Somalia ed Etiopia. Fidan ha incontrato i suoi omologhi dei due Paesi a New York per discutere su come raggiungere un compromesso.
AA
Il Ministro degli Esteri Hakan Fidan, presente a New York per la 79ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha incontrato il Ministro degli Esteri etiope Taye Atske Selassie e il Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale somalo Ahmed Muallim Fiqi. I due Paesi, tra i quali sussistono dispute territoriali, potrebbero trovare una soluzione ai loro problemi grazie alla mediazione della Turchia. I rappresentanti dei due Paesi si erano già incontrati due volte ad Ankara sotto la mediazione turca, nell'ambito dei negoziati denominati 'Processo di Ankara'.
In un post pubblicato sull'account X del Ministero, è stato specificato che Fidan ha incontrato separatamente il suo omologo etiope Selassie e quello somalo Fiqi presso la Türkevi di New York.
Nel post del Ministero si legge che prosegue la ricerca di una soluzione equilibrata, attuabile e reciprocamente vantaggiosa per la tensione tra i due Paesi, basata sul Processo di Ankara.
Il Ministro degli Esteri etiope Taye Atske Selassie (a sinistra) e il Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale somalo Ahmed Muallim Fiqi (a destra)
I PROBLEMI TRA ETIOPIA E SOMALIA
L'Etiopia è il Paese più popoloso al mondo senza accesso al mare.
Avendo perso l'accesso al mare con la separazione di fatto dell'Eritrea dall'Etiopia nel 1991 e la sua indipendenza giuridica nel 1993, l'Etiopia ha mantenuto all'ordine del giorno la questione dell'accesso al Mar Rosso per ragioni economiche, firmando un Memorandum d'Intesa in tal senso con il Somaliland il 1° gennaio.
Il suddetto memorandum ha suscitato serie reazioni da parte della Somalia e della comunità internazionale, poiché conteneva la promessa di riconoscere il Somaliland.
Il Presidente del Somaliland Musa Bihi Abdi aveva dichiarato che, con il completamento dell'accordo, l'Etiopia li avrebbe riconosciuti come 'indipendenti'.
Il governo somalo, dal canto suo, ha richiamato il proprio ambasciatore dall'Etiopia in seguito all'accordo di accesso al mare siglato da quest'ultima con il Somaliland.
La Lega Araba e l'Unione Africana hanno annunciato di respingere e condannare l'accordo tra Etiopia e Somaliland sulla cooperazione per l'accesso al mare, che ''apre la strada alla costruzione di una base militare e allo sviluppo di un porto nel Mar Rosso''.
Mentre i Ministri degli Esteri di Etiopia e Somalia sono stati riuniti a Nairobi il 9-10 marzo per risolvere la crisi tra i due Paesi, i negoziati indiretti condotti tra le due nazioni non hanno portato ad alcun risultato.