La stampa israeliana discute la possibilità di un boicottaggio di Israele alle Olimpiadi di Parigi 2024
A causa degli attacchi di Israele nella Striscia di Gaza, che dal 7 ottobre hanno provocato una catastrofe umanitaria, si ipotizza che il Paese possa affrontare un boicottaggio ai Giochi Olimpici estivi del 2024, che si terranno a Parigi, capitale della Francia.
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In un editoriale pubblicato sul quotidiano israeliano "Jerusalem Post" dal titolo "Cosa dovrebbe fare Israele se i suoi avversari boicottassero la sua partecipazione ai Giochi Olimpici?", viene analizzata la possibilità che Israele possa subire un boicottaggio ai Giochi Olimpici del 2024, che si terranno a Parigi, capitale della Francia, dal 26 luglio all'11 agosto.
Nell'articolo, sottolineando che alcuni Paesi come l'Iran si sono rifiutati di gareggiare contro Israele alle Olimpiadi, viene ricordato che in passato Tel Aviv ha dovuto affrontare il boicottaggio di molti Paesi arabi e musulmani anche negli incontri di calcio.
L'articolo menziona inoltre l'aumento degli appelli per l'esclusione di Israele dall'Eurovision Song Contest, sottolineando che richieste simili sono state avanzate anche per l'esclusione di Tel Aviv dai Giochi Olimpici.
PETIZIONE FIRMATA
Viene riportato che la Federazione calcistica della Giordania ha lanciato un appello alla comunità sportiva globale a dicembre per intraprendere "azioni decise" contro Israele a causa degli attacchi a Gaza, e che oltre 300 club sportivi palestinesi hanno firmato una petizione chiedendo l'esclusione di Israele dai Giochi Olimpici.
È stato sottolineato che, nonostante il sostegno del presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) Thomas Bach alla partecipazione di Israele ai Giochi, gli altri Paesi partecipanti potrebbero decidere di boicottare Israele.
Nell'articolo, che cerca una risposta alla domanda "Le partite di calcio di Israele verranno boicottate?", si afferma che, qualora il CIO dovesse cambiare la propria posizione sulla partecipazione di Israele ai Giochi Olimpici, le istituzioni governative dovrebbero opporsi alla decisione.