La sorella di Haniyeh e altre 9 persone uccise in un attacco israeliano

La sorella di Haniyeh e altre 9 persone hanno perso la vita in una casa colpita dagli aerei israeliani a Gaza.

12punto

Nell'attacco condotto da Israele contro il campo profughi di Al-Shati, nella parte occidentale della Striscia di Gaza, 10 persone, tra cui la sorella del capo dell'ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh, hanno perso la vita.

Secondo le informazioni fornite dai testimoni oculari, gli aerei dell'esercito israeliano hanno effettuato un raid aereo contro una casa appartenente alla famiglia di Haniyeh nel campo profughi di Al-Shati. Nell'attacco, la casa è stata completamente distrutta e almeno 10 membri della famiglia sono rimasti uccisi, mentre altri sono rimasti feriti.

Anche le fonti dell'ospedale Al-Muammedani nella città di Gaza hanno confermato che la sorella di Haniyeh, Zahr Abdusselam Haniyeh, figura tra le vittime.

DURANTE LA FESTA DI RAMADAN ERANO STATI UCCISI ANCHE 3 FIGLI E 4 NIPOTI

Durante la festa di Ramadan, l'esercito israeliano aveva colpito un veicolo che trasportava diversi membri della famiglia del capo dell'ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh, che si stavano recando a far visita ai parenti e ai residenti del campo profughi di Al-Shati, nella parte occidentale della città di Gaza. Nell'attacco, 3 figli e 4 nipoti di Haniyeh avevano perso la vita.