La Serbia si muove per ripristinare la leva obbligatoria: il messaggio è 'Non resteremo a guardare'
Il governo serbo ha varato una nuova legge per reintrodurre il servizio militare obbligatorio, abolito 14 anni fa.
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In Serbia, in seguito alla riunione tenutasi venerdì, il governo ha istituito una commissione per ripristinare il servizio militare obbligatorio di 75 giorni per gli uomini. Le donne potranno continuare a prestare servizio su base volontaria.
Belgrado aveva abolito il servizio militare obbligatorio nel 2010.
Il Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, durante una cerimonia militare tenutasi a Batajnica, ha dichiarato che la leva obbligatoria contribuirà alla modernizzazione delle forze armate del Paese balcanico e al rafforzamento della sua difesa contro possibili aggressioni.
Il Presidente della Serbia Aleksandar Vucic
Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa russa RT, la decisione di riavviare il servizio militare arriva in un momento di crescente tensione tra la Serbia e il Kosovo. La scorsa settimana, il vice primo ministro Aleksandar Vulin aveva lanciato un avvertimento contro un possibile conflitto, affermando che Belgrado non resterà a guardare 'quando verrà usata violenza contro i serbi'.
Le autorità di Belgrado hanno sottolineato che la Serbia continuerà a mantenere la propria 'neutralità militare' di fronte alla guerra in Ucraina e alle tensioni tra la NATO e la Russia. Il governo serbo ha inoltre promesso che 'non abbandonerà i legami storici di amicizia' con la Russia e ha rifiutato di aderire alle 'sanzioni imposte dall'Occidente a Mosca'.