La risposta di Netanyahu alle voci su un possibile 'riconoscimento della Palestina da parte di Trump'
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che le indiscrezioni secondo cui il presidente degli Stati Uniti Donald Trump riconoscerebbe lo Stato palestinese non dovrebbero essere prese sul serio.
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Secondo il sito web del canale israeliano i24 News, durante una sessione a porte chiuse della Commissione Affari Esteri e Difesa del Parlamento israeliano (Knesset), Netanyahu ha respinto le voci di un deterioramento dei suoi rapporti con Trump, sottolineando che tali speculazioni sono state smentite anche dall'ambasciatore degli Stati Uniti in Israele, Mike Huckabee.
Netanyahu ha inoltre sostenuto di essere in costante contatto con Trump e che le due parti condividono punti di vista simili su molte questioni.
In precedenza, alcuni organi di stampa israeliani avevano riportato che Trump avrebbe interrotto i rapporti con Netanyahu, sospettando che quest'ultimo stesse giocando con lui.
Netanyahu ha anche affrontato le voci secondo cui Trump riconoscerebbe lo Stato palestinese, sostenendo che tali notizie non dovrebbero essere prese sul serio.
Il primo ministro israeliano ha dichiarato: "Non credo che sentirete alcuna dichiarazione seria sulla creazione di uno Stato palestinese; si tratta solo di un gioco politico".
Alcuni media israeliani, citando fonti diplomatiche del Golfo, avevano ipotizzato che Trump si stesse preparando a rilasciare una dichiarazione ufficiale di riconoscimento dello Stato palestinese durante il suo prossimo tour in Medio Oriente.
Secondo le notizie, si prevede che tale annuncio avverrà durante il vertice USA-Arabia Saudita che si terrà in Arabia Saudita. Nell'ambito della sua visita, è prevista anche una tappa di Trump in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti.