La risposta dell'Iran a Trump sull'isola di Kharg
Il primo vicepresidente iraniano, Mohammad Reza Aref, in merito alla preparazione del presidente statunitense Donald Trump di inviare truppe in Iran e sull'isola di Kharg, ha dichiarato: "Trump può solo decidere di inviare soldati, ma la decisione sul loro ritorno non spetterà a lui. Perché nessuno torna a casa dall'inferno".
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Il primo vicepresidente del presidente iraniano Masoud Pezeshkian, Mohammad Reza Aref, riguardo ai preparativi degli Stati Uniti per uno sbarco sull'isola di Kharg, ha dichiarato: "Trump può solo decidere di inviare soldati (sull'isola di Kharg), ma la decisione sul loro ritorno non spetterà a lui".
Aref, in una dichiarazione rilasciata sulla piattaforma di social media, ha utilizzato l'espressione: "Trump può solo decidere di inviare soldati (sull'isola di Kharg), ma la decisione sul loro ritorno non spetterà a lui.
Perché nessuno torna a casa dall'inferno".
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in un'intervista rilasciata al quotidiano Financial Times (FT), esprimendo il desiderio di "acquisire" il petrolio iraniano, aveva indicato che la conquista dell'isola di Kharg, il principale centro di esportazione del Paese, era tra le opzioni.