La riforma dell'alfabeto latino in Uzbekistan arriva al Senato: arrivano le lettere Ğ, ö, ş e ç
Secondo quanto riportato da BBC Türkçe, l'Uzbekistan ha raggiunto una nuova fase nella transizione all'alfabeto latino, in corso da 33 anni; se la legge verrà approvata dal Senato, l'alfabeto sarà composto da 28 lettere.
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La camera bassa del parlamento uzbeko ha approvato una nuova proposta di legge volta a completare il processo di transizione all'alfabeto latino, inviandola al Senato. Il provvedimento è considerato una tappa fondamentale nella trasformazione dell'alfabeto nel Paese, iniziata nel 1993 ma rimasta incompiuta per molti anni.
Se la proposta verrà approvata anche dal Senato e ratificata dal Presidente Shavkat Mirziyoyev, l'alfabeto uzbeko sarà composto da 28 lettere. Nel sistema attuale, oltre alle 26 lettere, vengono utilizzate tre combinazioni di lettere.
Con il nuovo regolamento, al posto di 'o' si userà 'ö', al posto di 'g'' si userà 'ğ', al posto di 'ch' si userà 'ç' e al posto di 'sh' si userà 'ş'. L'obiettivo è quello di scrivere alcuni suoni della lingua uzbeka con una singola lettera.
Per evitare che la transizione comporti un onere aggiuntivo per il bilancio pubblico, è previsto che i documenti scritti con le vecchie lettere mantengano la loro validità per un certo periodo. Pertanto, non sarà obbligatorio rinnovare tutti i documenti contemporaneamente.
LA QUARTA GRANDE MODIFICA DELL'ALFABETO
Se il provvedimento entrerà in vigore, si tratterà della quarta grande modifica dell'alfabeto uzbeko negli ultimi 100 anni. Nel 1929 il Paese era passato dall'alfabeto arabo a quello latino, mentre nel 1940, durante l'era dell'Unione Sovietica, era stato introdotto l'alfabeto cirillico.
Dopo aver ottenuto l'indipendenza in seguito al crollo dell'Unione Sovietica, l'Uzbekistan ha approvato una legge per la transizione all'alfabeto latino nel 1993. A partire dall'anno scolastico 1994-95, l'alfabeto latino ha iniziato a essere insegnato ai bambini nelle scuole; tuttavia, il processo di transizione è proceduto molto lentamente.
Alcuni Paesi diventati indipendenti nello stesso periodo hanno completato la trasformazione dell'alfabeto in tempi più brevi. Ad esempio, l'Azerbaigian ha completato il processo di transizione all'alfabeto latino nel 2001. In Uzbekistan, invece, la riforma ha ripreso slancio dopo l'elezione di Mirziyoyev a presidente nel 2016.
L'Organizzazione degli Stati Turkici, di cui fanno parte oltre all'Uzbekistan anche l'Azerbaigian e la Turchia, ha preparato nel 2024 un Alfabeto Turkico Comune composto da 34 lettere. In questo alfabeto, oltre alle lettere utilizzate in Turchia, erano incluse anche le lettere ä, ñ, q, x e w.