La Nuova Zelanda rinuncia al divieto di fumo a vita
Il ministro dell'Economia neozelandese Willis ha annunciato l'annullamento del "divieto di acquisto di sigarette a vita per i nati dopo il 2008", approvato dal Parlamento nel 2022 e la cui entrata in vigore era prevista per il 2024. È stato dichiarato che la legge verrà revocata per finanziare i tagli fiscali.
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La Nuova Zelanda ha annunciato che revocherà la legge, approvata dal Parlamento del Paese nel dicembre 2022 e la cui entrata in vigore era prevista per il 2024, che impediva legalmente a vita l'acquisto di sigarette ai nati dopo il 2008.
Secondo quanto riportato dal sito News.com.au, il ministro dell'Economia neozelandese Nicola Willis ha comunicato che il suddetto divieto di fumo verrà annullato per finanziare i tagli fiscali.
In una dichiarazione rilasciata al programma Newshub Nation, Willis ha affermato che il divieto in questione sarebbe costato al governo circa 610 milioni di dollari (1 miliardo di dollari neozelandesi), sottolineando che la revoca della decisione rappresenta un passo importante per finanziare i tagli alle tasse.
La legge prevedeva il divieto a vita di vendita legale di sigarette ai nati dopo il 2008, l'imposizione di un divieto di vendita al 90% degli attuali rivenditori di tabacco e la riduzione della quantità di nicotina contenuta nelle sigarette.
Nel dicembre 2022, la Nuova Zelanda aveva approvato il disegno di legge che prevedeva che i quattordicenni e i più giovani non potessero mai acquistare legalmente sigarette.
Parlando alla radio neozelandese, il primo ministro della Nuova Zelanda Christopher Luxon ha sostenuto che il ritiro del disegno di legge preverrà le vendite di sigarette sul mercato nero e impedirà che i negozi vengano presi di mira da attacchi.
ACCORDO COMMERCIALE UE-NUOVA ZELANDA
I Paesi dell'Unione Europea (UE) hanno approvato l'Accordo di Libero Scambio (ALS) i cui negoziati tra l'Unione e la Nuova Zelanda sono stati completati.
Il Consiglio dell'UE ha annunciato, durante la riunione dei ministri del commercio degli Stati membri tenutasi a Bruxelles, di aver approvato la conclusione dell'accordo commerciale tra l'UE e la Nuova Zelanda.
Nella dichiarazione è stato osservato che, nel quadro della decisione presa, l'UE ha completato il processo legale necessario affinché l'accordo entri in vigore.
Affermando che l'accordo liberalizzerà il commercio e gli investimenti e promuoverà relazioni economiche più strette, la dichiarazione ha sottolineato che ciò creerà importanti opportunità economiche per le aziende e i consumatori di entrambe le parti.