La Grecia respinge i migranti verso la Turchia, l'UE resta a guardare
È stato riferito che la Grecia ha respinto i migranti irregolari al largo di Lesbo mentre Frontex osservava. Secondo un rapporto trapelato alla stampa europea, gli alti funzionari di Frontex hanno nascosto i casi di potenziali violazioni dei diritti umani ai responsabili dei diritti fondamentali dell'agenzia.
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L'Aegean Boat Report, un'organizzazione non governativa che monitora i movimenti migratori irregolari nel Mar Egeo, ha riferito che le unità della Guardia Costiera greca, il 25 gennaio, hanno respinto illegalmente dei migranti irregolari al largo dell'isola di Lesbo, mentre un'imbarcazione appartenente all'agenzia di protezione delle frontiere dell'Unione Europea (UE), Frontex, si è limitata a osservare l'accaduto.
Nel rapporto dell'Aegean Boat Report si afferma che, il 25 gennaio, un'imbarcazione che trasportava 38 migranti irregolari afghani è stata intercettata dalle unità della Guardia Costiera greca mentre si avvicinava al nord di Lesbo e respinta verso la Turchia.
È stato registrato che, nonostante la presenza sul posto di un'imbarcazione lettone operante sotto l'egida di Frontex, questa si è limitata a osservare l'intervento illegale.
Nel rapporto, che include i video girati dai migranti irregolari, viene riferito che le unità della Guardia Costiera greca hanno manomesso il motore dell'imbarcazione che trasportava i migranti, spingendola verso le acque territoriali turche.
Il rapporto indica che l'imbarcazione con i migranti a bordo è stata individuata dalle unità della Guardia Costiera turca e condotta in Turchia, sottolineando inoltre che l'imbarcazione di Frontex, testimone di questo intervento illegale, non ha redatto alcun rapporto in merito all'accaduto.
DA ANNI AL CENTRO DELLE POLEMICHE
Le notizie riguardanti gli episodi di respingimento in cui Frontex è coinvolta insieme alla guardia costiera greca sono apparse sulla stampa internazionale a partire dal 2020. Secondo tali notizie, le motovedette della guardia costiera greca bloccavano, danneggiavano e talvolta affondavano le imbarcazioni dei migranti che cercavano di passare dalla Turchia alla Grecia, mentre Frontex chiudeva un occhio su quanto accadeva.
Sebbene sia stato concluso che Frontex e la sua dirigenza, finiti nel mirino di critiche, richieste di spiegazioni e indagini a Bruxelles, non abbiano impedito le violazioni dei diritti fondamentali, le accuse non sono cessate. Queste notizie sono state supportate da numerose prove, come testimonianze oculari, registrazioni video e immagini satellitari.
È stato riferito che nel database di Frontex sono presenti registrazioni relative al respingimento di centinaia di migranti irregolari nell'Egeo.
Secondo il rapporto trapelato alla stampa europea, gli alti funzionari di Frontex hanno nascosto i casi di potenziali violazioni dei diritti umani ai funzionari dell'agenzia responsabili dei diritti fondamentali.
In seguito a questi eventi, l'ultimo direttore di Frontex, Fabrice Leggeri, si è dimesso dal suo incarico.