La Germania avvia i preparativi per lo Stretto di Hormuz
Il governo di Berlino sta valutando la partecipazione a una missione internazionale per garantire la sicurezza del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz. Mentre i preparativi sono in corso, l'iter legale e i dettagli operativi restano oggetto di dibattito.
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La Germania ha accelerato i lavori per definire i piani di partecipazione a una possibile operazione militare internazionale nello Stretto di Hormuz, area di importanza strategica per il commercio energetico globale. È stato riferito che i Ministeri degli Esteri e della Difesa hanno raggiunto un accordo su una bozza di mandato, pronta per essere presentata all'approvazione del Bundestag. Il documento in questione potrebbe essere sottoposto al Consiglio dei ministri a breve.
Il Cancelliere Friedrich Merz, in una dichiarazione rilasciata dopo il vertice del G7 in Francia, ha affermato: “Non è stata ancora presa una decisione definitiva, è necessario stabilire pienamente le basi legali”. Si sta discutendo dei fondamenti costituzionali e di diritto internazionale per la partecipazione della Germania.
Nell'ambito della missione guidata da Francia e Regno Unito, l'obiettivo è garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz e neutralizzare le potenziali minacce alle navi commerciali. Il governo di Berlino sottolinea che la Germania è disposta a partecipare a tale operazione nel quadro del diritto nazionale.
I funzionari del Ministero della Difesa tedesco hanno sottolineato che la Marina è pronta a fronteggiare qualsiasi scenario possibile. È stato riferito che il cacciamine “Fulda” e la nave rifornimento “Mosel”, attualmente di stanza nel Mediterraneo orientale, potrebbero essere trasferiti nell'area operativa in pochi giorni, se necessario.
OSTACOLI LEGALI
La fase più critica del processo è rappresentata dall'ottenimento di un mandato operativo basato sul diritto internazionale. Il Cancelliere Merz sostiene la necessità di agire con un mandato chiaro da parte del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Tuttavia, si nota la difficoltà di raggiungere un accordo tra i membri del Consiglio nel breve termine.
In alternativa, i Ministeri stanno valutando se sia possibile utilizzare la risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU presentata dal Bahrein a marzo, che consente agli Stati di proteggere le proprie navi commerciali.
Attualmente, l'esercito tedesco è attivamente impegnato nell'operazione EUNAVFOR Aspides nel Mediterraneo contro gli Houthi, nella missione UNIFIL al largo del Libano e nelle operazioni della NATO nel Baltico e nel Nord Atlantico.
Mentre la Germania sembra vicina a compiere passi per aumentare la propria presenza militare in risposta alle possibilità riguardanti lo Stretto di Hormuz, si attende che la base legale dell'operazione venga chiarita prima di prendere una decisione definitiva.