L'Iran accusa l'ONU di silenzio sull'attacco al consolato di Damasco

La Rappresentanza permanente dell'Iran presso le Nazioni Unite (ONU) ha accusato il Consiglio di Sicurezza dell'ONU di non aver agito in merito all'attacco aereo contro l'edificio del consolato iraniano a Damasco, capitale della Siria, lasciando intendere che l'Iran "punirà" Israele.

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La Rappresentanza permanente dell'Iran presso l'ONU ha condiviso un messaggio sul proprio account social X.

Nel messaggio si legge: "Se il Consiglio di Sicurezza dell'ONU avesse condannato l'odioso attacco del regime sionista contro la nostra sede diplomatica a Damasco e avesse assicurato i responsabili alla giustizia, l'Iran non sarebbe stato costretto a punire questo spregevole regime".

Anche il Rappresentante permanente della Russia presso l'ONU, Vassily Nebenzia, ha dichiarato ai giornalisti che si stavano adoperando affinché il Consiglio di Sicurezza dell'ONU rilasciasse una dichiarazione sull'attacco.

Nebenzia ha affermato che la dichiarazione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU è stata bloccata dai suoi omologhi "anglosassoni".

Israele aveva condotto un attacco aereo il 1° aprile contro l'edificio del consolato situato nel complesso dell'ambasciata iraniana a Damasco. Nell'attacco sono morte 7 persone, tra cui 2 generali del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana. Anche 6 cittadini siriani hanno perso la vita nell'attacco.