L'India traccia la tabella di marcia per l'integrazione militare nella sua visione per il 2047

In occasione del centenario dell'indipendenza del Paese, l'India punta a diventare una potenza militare pienamente integrata e autosufficiente nella regione dell'Indo-Pacifico.

12punto

Parlando a un vertice tenutosi a Nuova Delhi, il sottosegretario alla Difesa indiano Rajesh Kumar Singh ha rilasciato importanti dichiarazioni sugli obiettivi a lungo termine del suo Paese nel settore della difesa. Singh ha espresso l'intenzione dell'India di posizionarsi come un attore militare integrato e potente nell'Indo-Pacifico entro il 2047.

Singh ha affermato che, nell'ambito di questa visione strategica, verranno compiuti sforzi intensi per aumentare la capacità nazionale e l'autosufficienza del Paese. Ha inoltre precisato che, negli anni '30 del XXI secolo, verrà creato uno "scudo di difesa nazionale a più livelli" per proteggere le risorse strategiche e civili dell'India.

Singh ha sottolineato che le politiche di difesa indiane saranno costruite sulla versatilità e sull'autonomia strategica. Richiamando l'obiettivo del Paese di "diventare un polo a sé stante", Singh ha anche menzionato l'importanza di rafforzare la struttura militare in modo proporzionale alla crescita economica.

Infine, dichiarando che "raggiungeremo un'era di eccellenza in cui diventeremo una forza militare pienamente integrata e autosufficiente, capace di proiettare potenza nell'Indo-Pacifico e oltre", Singh ha ribadito ancora una volta le ambizioni e la determinazione militare dell'India sulla scena internazionale.