Israele ha usato 80 tonnellate di esplosivo per uccidere Nasrallah

Israele ha colpito 140 obiettivi per uccidere il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah. Sono state sganciate circa 80 tonnellate di esplosivo.

12punto

L'esercito israeliano ha riferito di aver colpito, dalla serata di ieri, 140 obiettivi che sostiene appartengano a Hezbollah.

In una dichiarazione rilasciata dall'esercito israeliano, è stato comunicato che le operazioni contro gli obiettivi di Hezbollah in Libano continuano.

Nella nota, in cui si afferma che 140 obiettivi presumibilmente legati a Hezbollah sono stati colpiti dalla serata di ieri, si legge che "sono state sganciate circa 80 tonnellate di esplosivo sul luogo in cui si trovava il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, utilizzando 85 missili, ciascuno del peso di circa una tonnellata".

La dichiarazione indica che gli attacchi proseguiranno con l'obiettivo di distruggere la potenza militare e le infrastrutture di Hezbollah sul territorio libanese.

Gli aerei, venerdì sera, avevano sferrato un potente attacco contro la zona di Dahiye, roccaforte di Hezbollah a sud di Beirut. Nella dichiarazione rilasciata in merito all'attacco, era stato affermato: "Abbiamo ucciso il leader fondatore e attuale Segretario Generale di Hezbollah, Nasrallah, oltre al comandante del fronte meridionale del gruppo, Ali Karaki, e ad altri membri della leadership".