Israele ha attaccato l'ambasciata iraniana in Siria

È stato riferito che numerose persone hanno perso la vita nell'attacco condotto da Israele contro un edificio adiacente all'ambasciata iraniana in Siria; secondo alcune indiscrezioni, tra le vittime vi sarebbe Mohammad Reza Zahedi, uno dei comandanti della Forza Quds del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana.

İHA

È stato reso noto il bilancio dell'attacco aereo condotto da Israele contro un edificio adiacente all'ambasciata iraniana a Damasco, capitale della Siria.

L'Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede nel Regno Unito, ha riferito che "l'edificio annesso all'ambasciata iraniana a Damasco è stato colpito e 6 persone sono morte". Secondo notizie basate su fonti di sicurezza, si ipotizza che nell'attacco sia rimasto ucciso anche Mohammad Reza Zahedi, uno dei comandanti della Forza Quds del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana.

In una dichiarazione rilasciata dal Ministero della Difesa siriano, si afferma che l'edificio dell'ambasciata iraniana in Siria è stato preso di mira da un attacco aereo israeliano: "Alle 17:00 ora locale, l'edificio dell'ambasciata iraniana a Damasco è stato colpito da Israele.

Questo attacco ha causato la distruzione dell'intero edificio e la morte e il ferimento di tutte le persone presenti all'interno. Attualmente, le operazioni per estrarre morti e feriti dalle macerie sono ancora in corso", si legge nella nota.

IL MINISTRO DEGLI ESTERI SIRIANO HA CONDANNATO L'ATTACCO

Il Ministro degli Esteri siriano, Faisal Mekdad, ha dichiarato di condannare "con fermezza" l'attacco condotto da Israele contro l'ambasciata iraniana a Damasco, affermando che "l'attacco terroristico" ha causato "numerose vittime innocenti", senza fornire ulteriori dettagli. Mekdad ha aggiunto che Israele "non riuscirà a influenzare le relazioni tra Iran e Siria".