Israele attacca di nuovo Gaza: ucciso un reporter della Reuters
L'ospedale Nasser, situato nel sud della Striscia di Gaza, è stato colpito da un attacco aereo israeliano. Nell'attacco, condotto con droni kamikaze, 15 persone hanno perso la vita. Tra le vittime figurano anche 4 giornalisti e personale sanitario.
12punto
Israele, che prosegue da mesi i suoi attacchi a Gaza, questa volta ha colpito l'ospedale Nasser nel sud. L'attacco è iniziato con droni kamikaze diretti contro il tetto dell'ospedale. I giornalisti che si trovavano sul tetto sono stati presi direttamente di mira.
SECONDO ATTACCO AL PERSONALE SANITARIO
Il personale sanitario, accorso sul posto dopo il primo attacco per soccorrere i feriti, è stato colpito da una seconda incursione. Il Ministero della Salute di Gaza ha annunciato che 15 persone hanno perso la vita negli attacchi consecutivi e che vi sono numerosi feriti.
4 GIORNALISTI HANNO PERSO LA VITA
È stato riferito che 4 giornalisti sono rimasti uccisi nell'attacco. Le identità dei giornalisti sono state rese note come segue:
Mohammed Salama (cameraman di Al Jazeera)
Hossam Al-Masri (fotografo della Reuters)
Mariam Abu Daqqa (giornalista palestinese)
Moaz Abu Taha (fotoreporter)
In particolare, la morte del fotografo Hossam Al-Masri, che lavorava per la Reuters, ha suscitato grande eco nella comunità giornalistica internazionale.
IL NUMERO DEI GIORNALISTI UCCISI A GAZA HA SUPERATO I 200
Con quest'ultimo attacco all'ospedale Nasser, il numero dei giornalisti uccisi negli attacchi israeliani in corso a Gaza ha superato quota 200. Le organizzazioni giornalistiche internazionali sottolineano che i reporter vengono presi di mira in modo sistematico.
PUBBLICATE LE IMMAGINI DOPO L'ATTACCO
Nelle immagini registrate nei pressi dell'ospedale dopo l'attacco, si notano civili in fuga nel panico, personale sanitario ferito e il tetto ridotto in macerie. Le immagini hanno mostrato ancora una volta come Israele prenda chiaramente di mira le strutture sanitarie e i giornalisti.