Israele apre il valico di Rafah: "Non ostacoleremo il passaggio degli aiuti umanitari a Gaza"
Israele si prepara ad aprire il valico di frontiera di Rafah, che collega la Striscia di Gaza, sotto blocco, all'Egitto. D'altra parte, non è passato inosservato il fatto che la decisione sia arrivata dopo l'incontro tra il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.
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Israele ha preso una decisione significativa riguardo alla Striscia di Gaza, che tiene sotto blocco e bombarda intensamente da giorni, causando la morte di centinaia di palestinesi.
Il governo israeliano ha annunciato che aprirà il valico di frontiera di Rafah, che collega Gaza all'Egitto.
"NON OSTACOLEREMO IL PASSAGGIO DEGLI AIUTI UMANITARI A GAZA"
Nella dichiarazione rilasciata dalle autorità israeliane in merito alla questione, è stato affermato: "Non ostacoleremo il passaggio degli aiuti umanitari a Gaza".
LA DECISIONE È STATA PRESA DOPO LA VISITA DI BIDEN
Non è sfuggito all'attenzione che la decisione sia stata presa dopo la visita del presidente degli Stati Uniti Joe Biden in Israele. Si sostiene che Biden, in visita in Israele, abbia discusso con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu la questione degli aiuti umanitari attraverso il valico di Rafah.
IL CONFLITTO ISRAELO-PALESTINESE
Le Brigate Ezzedin al-Qassam, l'ala militare di Hamas, avevano lanciato un'operazione su vasta scala contro Israele la mattina del 7 ottobre, denominata "Alluvione al-Aqsa". Mentre migliaia di razzi venivano lanciati da Gaza verso Israele, i gruppi armati palestinesi avevano fatto irruzione al valico di frontiera di Beit Hanoun-Erez, al confine tra Gaza e Israele, prendendone il controllo.
I gruppi armati sono poi entrati da lì negli insediamenti all'interno di Israele, e l'esercito israeliano ha lanciato un attacco contro la Striscia di Gaza con decine di aerei da guerra.
3.478 PERSONE HANNO PERSO LA VITA A GAZA
È stato riferito che negli attacchi lanciati da Gaza sono morti 1.405 israeliani, di cui 304 soldati, e 3.968 israeliani sono rimasti feriti. Il Ministero della Salute palestinese ha annunciato che 3.478 persone sono morte e più di 12mila sono rimaste ferite negli attacchi israeliani a Gaza. Negli attacchi di Israele hanno perso la vita 13 giornalisti.
IL SANGUINOSO ATTACCO ALL'OSPEDALE
Infine, nell'attacco sferrato da Israele il 17 ottobre contro l'ospedale battista al-Ahli di Gaza, 471 persone hanno perso la vita e 342 sono rimaste ferite, di cui 28 in modo grave.