Iran: Trump ha lasciato Pechino sotto la pesante ombra del fallimento
Il generale Mohsen Rezaei, consigliere militare della Guida suprema iraniana Ali Khamenei, ha commentato i contatti del presidente statunitense Donald Trump in Cina dichiarando: "Il presidente degli Stati Uniti non ha lasciato Pechino da una posizione di forza, ma sotto la pesante ombra del fallimento subito nella guerra che sta conducendo contro l'Iran".
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Dall'Iran arrivano dichiarazioni dure in merito ai contatti del presidente statunitense Donald Trump nella capitale cinese, Pechino.
Il generale Mohsen Rezaei, consigliere militare della Guida suprema iraniana Ali Khamenei, ha affermato: "Il presidente degli Stati Uniti non ha lasciato Pechino da una posizione di forza, ma sotto la pesante ombra del fallimento subito nella guerra che sta conducendo contro l'Iran".
Nella sua dichiarazione, Rezaei ha criticato le iniziative diplomatiche dell'amministrazione di Washington, sostenendo che il nuovo ordine mondiale non sia più incentrato sugli Stati Uniti.
Rezaei ha aggiunto: "Il fatto che gli Stati Uniti abbiano bisogno dell'influenza della Cina per controllare la crisi che essi stessi hanno creato dimostra che il nuovo ordine mondiale è ormai plasmato da regole che non sono più centrate sugli Stati Uniti".