L'Iran colpisce 10 petroliere nello Stretto di Hormuz: "In condizioni di guerra"
L'Iran, che ha dichiarato la chiusura dello Stretto di Hormuz minacciando di aprire il fuoco contro le petroliere che tentano di attraversarlo, ha colpito 10 navi.
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Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Pasdaran) ha annunciato di aver colpito 10 petroliere che "cercavano di attraversare lo Stretto senza tenere conto degli avvertimenti", dopo aver dichiarato il "divieto di transito" nello Stretto di Hormuz in seguito all'inizio degli attacchi da parte di Stati Uniti e Israele. Gli attacchi lanciati da Stati Uniti e Israele contro l'Iran il 28 febbraio hanno sconvolto il mondo.
La risposta dell'Iran agli Stati Uniti e a Israele, che hanno condotto attacchi contro numerose città iraniane, a partire da Teheran, è stata dura. L'Iran, che ha lanciato attacchi contro Israele e le basi statunitensi nei paesi della regione, ha anche chiuso lo Stretto di Hormuz, bloccando di fatto il commercio di petrolio.
Nella dichiarazione rilasciata nei giorni scorsi dal Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica si legge: "Prenderemo di mira ogni nave che tenterà di passare".
"ABBIAMO COLPITO 10 PETROLIERE"
Dopo la decisione di chiudere lo Stretto, l'Iran ha sferrato attacchi contro le petroliere che tentavano il passaggio nonostante gli avvertimenti. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa semi-ufficiale Fars, che cita la dichiarazione dei Pasdaran, nonostante i ripetuti avvertimenti sul fatto che lo Stretto di Hormuz non fosse sicuro, più di 10 petroliere che hanno ignorato tali avvisi sono state colpite con varie munizioni e rese inutilizzabili.
Nella notizia si afferma che lo Stretto di Hormuz si trova in condizioni di guerra e che esiste la possibilità che le navi subiscano danni a causa di missili o droni vaganti, motivo per cui le imbarcazioni non dovrebbero transitare in quest'area.