Intenso attacco aereo dell'Iran contro il nord di Israele: continuano le ritorsioni
Mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump continua a rilasciare dichiarazioni sostenendo che l'Iran sia stato sconfitto, l'Iran prosegue con i suoi attacchi di ritorsione contro Israele. Da ultimo, mentre Trump stava rilasciando dichiarazioni, i missili iraniani hanno preso di mira la città di Safed, nel nord di Israele, facendo scattare le sirene d'allarme.
12punto
In seguito alle ritorsioni avviate dall'Iran, frammenti di missili hanno colpito alcuni punti nel nord di Israele.
Le sirene hanno suonato in numerose città del nord di Israele, in particolare a Haifa.
Il quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth ha riferito che frammenti di missili sono caduti in vari punti e che un frammento ha colpito direttamente un edificio a Hadera, vicino a Haifa.
ALMENO 7 FERITI
Almeno 7 persone sono rimaste ferite dopo che uno dei missili lanciati dall'Iran contro Israele ha colpito la città di Bnei Brak.
La stampa israeliana ha sostenuto che uno dei missili trasportasse bombe a grappolo. Numerosi edifici e veicoli sono stati danneggiati nell'attacco.
L'agenzia di stampa Fars ha riferito che, negli attacchi condotti dagli Stati Uniti e da Israele contro l'Iran, ieri sono state prese di mira due infrastrutture energetiche nelle città di Isfahan e Khorramshahr.
Forti esplosioni sono state udite a intervalli anche nella capitale iraniana, Teheran.
Sono proseguite anche le ritorsioni dell'Iran contro i paesi del Golfo. L'Arabia Saudita ha annunciato che 19 droni (UAV) sono stati neutralizzati nella provincia orientale di Ash Sharqiyah. Il Kuwait ha dichiarato che 7 linee elettriche sono state messe fuori uso.