In Argentina il vincitore è deciso: Milei, soprannominato 'il pazzo', ha vinto le elezioni! Le sue parole avevano fatto discutere...
In Argentina, al ballottaggio delle elezioni presidenziali, ha vinto l'ultradestra libertaria di Javier Milei, che ha ottenuto il 55,69% dei voti. Oltre alla sua ammirazione per Trump, Milei è noto per le sue promesse stravaganti. Ecco le caratteristiche principali di Milei...
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Il ballottaggio delle elezioni presidenziali in Argentina è stato vinto dall'ultradestra libertaria Javier Milei.
AVEVA PROMESSO DI CAMBIARE LA VALUTA IN DOLLARI
Milei, che entrerà in carica il 10 dicembre, è stato oggetto di dibattito anche per le ambiziose promesse fatte durante la campagna elettorale.
Secondo quanto riportato da T24, durante la sua campagna Milei ha dichiarato che chiuderà la Banca Centrale argentina e convertirà la valuta del Paese dal peso al dollaro. Milei aveva inoltre promesso di privatizzare tutte le aziende statali in perdita.
Promuovendo spesso politiche conservatrici durante la sua campagna, Milei ha suscitato preoccupazione tra molti giovani nel Paese riguardo a una possibile deriva a destra dell'Argentina. Milei, che ha espresso spesso il suo apprezzamento per diverse politiche attuate da Trump, si è dichiarato anche contrario all'aborto. L'aborto è stato legalizzato in Argentina nel 2020.
VUOLE LA PRIVATIZZAZIONE NELLA SANITÀ
Con politiche che ricordano l'ex leader di estrema destra brasiliano Jair Bolsonaro, Milei propone anche l'allentamento dei controlli sulle armi. Tra le promesse di Milei figurano la privatizzazione del sistema sanitario, una drastica riduzione delle tasse e della spesa pubblica, l'abolizione dei ministeri della salute, dell'istruzione e dell'ambiente, nonché l'allentamento delle leggi sui trapianti di organi.
Nega il cambiamento climatico, è scettico sul periodo della dittatura, il suo soprannome è "il pazzo"
LO CHIAMANO 'IL PAZZO'
Come molti politici di estrema destra, anche Milei nega il cambiamento climatico. Il nuovo leader dell'Argentina ha definito il cambiamento climatico una "bugia socialista". D'altra parte, Milei ha attirato le critiche di milioni di persone mettendo in discussione il consenso sui crimini commessi durante la dittatura argentina tra il 1976 e il 1983. Anche la sua futura vicepresidente, Victoria Villarruel, è stata spesso accusata nel corso della sua carriera politica di "cercare di minimizzare" i crimini del periodo della dittatura. Si ritiene che circa 30 mila persone siano state uccise dal regime militare durante la dittatura.
Milei ha anche molti soprannomi. I suoi sostenitori lo chiamano 'El Loco', ovvero 'il pazzo', in senso positivo, mentre gli oppositori lo fanno in senso negativo. Un altro soprannome usato spesso per lui è "parrucca", a causa della sua acustica spesso discussa. Passiamo a un altro suo soprannome...
GLI HANNO DATO IL SOPRANNOME DI "MOTOSEGA"
Perché lo chiamano "l'uomo motosega"?
Durante la campagna elettorale, Milei ha usato la motosega come simbolo. Il leader 53enne ha dichiarato che ciò simboleggia il "taglio" alla burocrazia e alla spesa. Milei ha inoltre affermato che "la motosega farà a pezzi anche le spese inutili".
Milei ha partecipato a diversi eventi con una motosega.
In passato faceva parte di una cover band dei Rolling Stones, è diventato noto grazie ai programmi TV
AVEVA DETTO "MI SFOGO OGNI 3 MESI"
Il popolo argentino ha conosciuto Milei come commentatore economico. Per anni, nei programmi televisivi, ha criticato ferocemente l'alta inflazione del Paese urlando e usando parolacce. Anche le sue dichiarazioni sul sesso sono state talvolta al centro dell'attenzione; una volta, in diretta, ha detto: "Ogni uomo ha la sua dinamica, io mi sfogo ogni tre mesi".
Anche le sue lunghe basette, la giacca di pelle e il fatto che canti canzoni rock sono caratteristiche che rendono Milei riconoscibile. Milei ha fatto parte per un periodo di una cover band dei The Rolling Stones.