In Albania, la popolazione scende in piazza per chiedere le dimissioni del governo
In Albania, su invito del principale partito di opposizione, il Partito Democratico (PD), la popolazione è scesa in piazza per chiedere le dimissioni del governo. Dieci agenti di polizia sono rimasti feriti durante le proteste.
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Nella capitale dell'Albania, Tirana, si è tenuta una protesta antigovernativa con la partecipazione di manifestanti giunti da diverse città del Paese, su invito del principale partito di opposizione, il Partito Democratico (PD).
I manifestanti, riunitisi davanti alla sede del Primo Ministro, hanno sfilato per le strade della capitale, proseguendo la protesta davanti al Parlamento, al Ministero dell'Interno, al Comune di Tirana e alla sede del Partito Socialista (PS) al governo.
Si sono verificati scontri tra le forze di sicurezza e i manifestanti, che hanno lanciato molotov e fumogeni contro diverse istituzioni, in particolare contro la sede del Primo Ministro.
Durante la protesta, durata diverse ore, la polizia ha disperso i manifestanti utilizzando gas lacrimogeni.
I manifestanti hanno danneggiato le recinzioni davanti agli edifici istituzionali, le fermate degli autobus, i cassonetti dei rifiuti e gli edifici stessi.
10 AGENTI DI POLIZIA FERITI DURANTE LE PROTESTE
Alcuni agenti di polizia sono rimasti feriti a causa del lancio di molotov e oggetti contundenti da parte di alcuni individui durante le proteste.
In una nota diffusa dalla Direzione Generale della Polizia si legge: "Dieci agenti di polizia sono rimasti feriti a seguito degli attacchi dei cittadini con molotov, materiale pirotecnico e oggetti contundenti durante la manifestazione".
Alcune strade sono state chiuse al traffico durante la manifestazione, che ha visto l'impiego di centinaia di agenti di polizia.