Il rimpianto dell'ex premier israeliano Barak per Epstein
Parlando all'emittente televisiva israeliana Canale 12, l'ex primo ministro Barak ha rilasciato le sue prime dichiarazioni in merito alle registrazioni audio che lo vedono protagonista, pubblicate nell'ambito dell'inchiesta su Epstein.
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Ehud Barak ha dichiarato di pentirsi di aver conosciuto il miliardario Jeffrey Epstein, morto in carcere mentre era in attesa di giudizio negli Stati Uniti con l'accusa di aver creato una rete di abusi sessuali e prostituzione ai danni di ragazze minorenni.
"Mi pento di averlo conosciuto nel 2003", ha affermato Barak, spiegando di aver interrotto completamente i rapporti con Epstein nel 2019, dopo che la "dimensione ripugnante" dei suoi crimini era emersa.
Barak ha riferito di essere a conoscenza del fatto che Epstein fosse stato processato nel 2008 e avesse scontato un anno di prigione, ma ha sottolineato che, nonostante ciò, "l'élite politica, imprenditoriale, accademica e culturale americana" trattava Epstein come una persona che aveva scontato la sua pena ed era stata reintegrata nella società.
Rispondendo a una domanda sull'utilizzo da parte sua e di sua moglie dell'appartamento di Epstein a New York, Barak ha sostenuto che, non essendo primo ministro in quel periodo, non riteneva sbagliato soggiornare nella casa di qualcuno che frequentava come amico.
La conversazione controversa tra Barak ed Epstein:
Nella registrazione audio pubblicata con l'ultima ondata di documenti su Epstein, si sente Barak dire che "Israele potrebbe facilmente accogliere un altro milione di immigrati dai paesi di lingua russa".
L'espressione "Arriveranno ragazze alte, magre, giovani e belle" ha suscitato reazioni nell'opinione pubblica, mentre Barak ha ammesso che si è trattato di "una scelta infelice di parole e metafore", sostenendo però che la frase sia stata estrapolata dal contesto.
"Non si trattava di un discorso ufficiale, ma di una conversazione privata", ha dichiarato Barak, sostenendo che la registrazione pubblicata sia una versione distorta, tagliata e montata della conversazione.
Dalla nuova registrazione audio pubblicata è emerso che Barak aveva discusso con Epstein dell'apertura alla conversione di massa all'ebraismo e del "bisogno" di Israele di un'ondata di un milione di immigrati dalla Russia.