Il Regno Unito mette al bando Hizb ut-Tahrir

Il governo britannico ha avviato le procedure per classificare l'organizzazione Hizb ut-Tahrir come gruppo terroristico e metterne al bando le attività.

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Il ministro dell'Interno britannico James Cleverly ha annunciato che sono in corso i preparativi per classificare l'organizzazione islamista radicale Hizb ut-Tahrir come entità "terroristica" e vietarne le attività.

Cleverly ha dichiarato che il Parlamento discuterà il relativo decreto questa settimana e che il divieto potrebbe entrare in vigore già dal 19 gennaio.

Definendo Hizb ut-Tahrir come "un'organizzazione antisemita che promuove e incoraggia il terrorismo", Cleverly ha aggiunto che il gruppo ha celebrato gli attacchi terroristici condotti dall'organizzazione islamista radicale Hamas contro Israele il 7 ottobre, definendo i combattenti di Hamas come "eroi".

Secondo quanto riportato dalla DW, la bozza che sarà votata in Parlamento prevede che i sostenitori di Hizb ut-Tahrir possano essere puniti con pene fino a 14 anni di reclusione e con il sequestro dei propri beni.

In una nota diffusa dal Ministero dell'Interno sulla questione si legge: "Hizb ut-Tahrir ha elogiato in passato attacchi contro Israele e contro gli ebrei in generale". La dichiarazione prosegue affermando: "Il Regno Unito si oppone fermamente all'antisemitismo e non tollererà alcuna forma di sostegno al terrorismo".

Fondata nel 1953, Hizb ut-Tahrir mira a unire tutti i musulmani sotto una teocrazia in cui vige la legge della Sharia.

Secondo il Ministero dell'Interno britannico, l'organizzazione opera in almeno 32 paesi, inclusi Regno Unito, Stati Uniti, Canada e Australia.

A causa dell'incitamento all'odio contro gli ebrei e delle minacce di violenza, Hizb ut-Tahrir è inclusa nelle liste delle organizzazioni vietate in molti paesi, tra cui la Germania, dal 2003.