Il rapporto del Pentagono su 'UFO' e 'alieni' che fa discutere
Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (Pentagono), nel suo rapporto che esamina i dati raccolti dal 1945 sugli 'oggetti volanti non identificati' (UFO), definiti dal governo come 'fenomeni anomali non identificati' (UAP), ha dichiarato di non aver riscontrato prove che indichino l'esistenza di UFO o alieni.
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L'Ufficio per la risoluzione delle anomalie in tutti i domini (AARO), che fa capo al Pentagono, ha pubblicato un rapporto che raccoglie le indagini sugli UAP condotte negli Stati Uniti a partire dal 1945.
Nel rapporto si afferma: "Le analisi condotte a tutti i livelli di classificazione hanno dimostrato che le segnalazioni di UFO sono state causate, nella maggior parte dei casi, da una percezione errata di oggetti comuni e fenomeni naturali."
RESPINTE LE ACCUSE
Il rapporto, in cui si precisa che i documenti storici non contengono prove relative all'esistenza di alieni, respinge anche le tesi secondo cui il governo statunitense e aziende private avrebbero sviluppato tecnologie di origine aliena attraverso l'ingegneria inversa.
Sottolineando che non sono state trovate prove dell'esistenza di UFO o alieni, il rapporto evidenzia come la vasta produzione di libri, film, contenuti su internet e social media abbia influenzato l'opinione pubblica, alimentando in alcuni settori della società la convinzione dell'esistenza degli UAP.
Il Pentagono ha reso noto che è in fase di preparazione anche il secondo volume del rapporto, richiesto dal Congresso, che analizzerà le segnalazioni di UAP più recenti.