Il portavoce dell'esercito iraniano avverte: in caso di una nuova guerra, la risposta dell'Iran supererà i confini
Il portavoce dell'esercito iraniano, Abolfazl Shekarchi, ha avvertito che in caso di ripresa del conflitto ci sarà una rappresaglia "più violenta", dichiarando: "Se la regione dovesse entrare in una nuova guerra, la risposta dell'Iran supererà i confini regionali e sarà molto più pesante e potente".
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Il portavoce dell'esercito iraniano, Abolfazl Shekarchi, ha avvertito che in caso di ripresa degli attacchi aerei da parte di Stati Uniti e Israele contro l'Iran, verrà messa in atto una rappresaglia "più violenta" e "più potente".
Shekarchi, in una dichiarazione alla stampa iraniana, ha affermato: "Se la regione dovesse entrare in una nuova guerra, la risposta dell'Iran supererà i confini regionali e sarà molto più potente".
D'altra parte, l'esercito statunitense ha condotto ieri sera attacchi nelle città di Bandar Abbas, Jask e Sirik, nella provincia iraniana di Hormozgan.
Il portavoce del CENTCOM, Tim Hawkins, aveva dichiarato: "Le forze statunitensi hanno condotto oggi attacchi per legittima difesa contro obiettivi nel sud dell'Iran per proteggere le nostre truppe dalle minacce poste dalle forze iraniane".