Il Pentagono chiede spiegazioni a Israele per l'attacco al campo profughi

Secondo quanto riferito, i funzionari del Pentagono hanno chiesto all'esercito israeliano spiegazioni sulle ragioni del primo attacco al campo profughi di Jabalia.

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Secondo quanto riportato dalla rivista statunitense Politico, che cita un funzionario della Casa Bianca, il Pentagono ha richiesto informazioni sulle motivazioni e sulle procedure alla base del primo attacco dell'esercito israeliano contro il campo profughi di Jabalia, nel nord di Gaza.

Il funzionario ha aggiunto che il Pentagono ha inoltre chiesto a Israele di “compiere sforzi per garantire che i civili non subiscano danni”.

COLLOQUI BILATERALI

Un membro del Partito Democratico alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, parlando con Politico, ha affermato che l'amministrazione del presidente Joe Biden sta esercitando pressioni sul governo israeliano, durante colloqui privati, affinché rallenti le operazioni militari, in particolare dopo l'attacco al campo profughi di Jabalia.

Il membro della Camera ha aggiunto che i Democratici stanno discutendo alcune misure per sanzionare Israele nel caso in cui gli attacchi dovessero proseguire e che, se necessario, potrebbero essere attivati determinati meccanismi.

L'ACCENTO SULLA PROTEZIONE DEI CIVILI

Anche il portavoce del Pentagono, il generale di brigata Patrick Ryder, in una dichiarazione alla stampa giovedì, aveva affermato: "Quando forniamo assistenza militare ai nostri partner, inclusa Israele, chiariamo che tale sostegno deve essere utilizzato in conformità con il diritto internazionale, compresi gli obblighi relativi alle leggi di guerra e alla protezione dei civili".