Il Pentagono chiarisce le teorie del complotto su Taylor Swift
Taylor Swift, quinta nella lista delle "Donne più potenti" di Forbes, è diventata recentemente uno dei nomi più discussi al mondo. È stato ipotizzato che la cantante sia un "progetto del Pentagono". È arrivata la risposta del Pentagono sulla questione.
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La cantante statunitense Taylor Swift è stata nominata Persona dell'anno 2023 dalla rivista Time, grazie ai record infranti con le sue canzoni, al successo del suo tour mondiale, al suo ingresso nella storia del cinema con il film del tour, al suo enorme impatto sull'economia statunitense e a molti altri successi.
È stato ipotizzato che la 34enne sia un "progetto del Pentagono". Jesse Watters, conduttore del programma "Jesse Watters Primetime" sul canale di notizie statunitense Fox News, ha chiesto: "Vi siete mai chiesti come faccia Taylor Swift ad avere così tanto successo?"
L'AFFERMAZIONE CHE HA FATTO DISCUTERE IN DIRETTA
Il conduttore ha dichiarato: "Circa 4 anni fa, l'unità per le operazioni psicologiche del Pentagono ha deciso di trasformare Taylor Swift in una risorsa". Durante la trasmissione, Watters ha condiviso alcune immagini. Nelle riprese, un relatore durante i colloqui della NATO nel 2019 cita la Swift come esempio di figura con un'influenza globale.
Watters ha affermato: "È tutto vero. L'unità per le operazioni psicologiche del Pentagono ha suggerito alla NATO di utilizzare Taylor Swift per combattere la disinformazione".
LA RISPOSTA
In seguito a questa notizia, il Pentagono ha rilasciato una dichiarazione. La portavoce del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, Sabrina Singh, facendo riferimento alla hit della cantante "Shake It Off", ha detto: "Per quanto riguarda questa teoria del complotto, ce la scrolliamo di dosso (shake it off)".