Il Pakistan bombarda l'Afghanistan: la reazione dei talebani

Il Pakistan ha condotto attacchi aerei in Afghanistan, bombardando quelli che sarebbero rifugi appartenenti ai talebani pakistani.

AA

Il Pakistan ha annunciato di aver condotto attacchi aerei contro rifugi utilizzati dai talebani pakistani in territorio afghano.

Secondo quanto riportato dall'agenzia Anadolu (AA), citando due fonti governative pakistane che hanno richiesto l'anonimato, i raid aerei hanno colpito postazioni che si ritiene appartengano ai talebani pakistani nelle province afghane di Khost e Paktika, situate lungo il confine con il Pakistan.

Mentre l'esercito pakistano non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito, i talebani pakistani hanno confermato gli attacchi attraverso un comunicato.

Il portavoce dell'amministrazione talebana in Afghanistan, Zabihullah Mujahid, ha reagito duramente agli attacchi, dichiarando che nei raid nella regione di Barmal, a Paktika, sono rimaste uccise 3 donne e 3 bambini, mentre negli attacchi a Khost hanno perso la vita 2 donne.

Il 16 marzo, nella regione del Waziristan settentrionale, nella provincia pakistana di Khyber Pakhtunkhwa, un posto di blocco militare era stato preso di mira da un veicolo carico di esplosivo, seguito da un attacco condotto da numerosi attentatori suicidi.

A seguito degli attacchi e della successiva operazione, 7 soldati pakistani hanno perso la vita e 6 assalitori sono stati uccisi.

Il presidente del Pakistan, Asif Ali Zardari, aveva partecipato ai funerali dei soldati, promettendo una rappresaglia.