Il Kazakistan decide di rescindere l'accordo sulla 'segretezza delle invenzioni'

Il presidente del Kazakistan, Kassym-Jomart Tokayev, ha ratificato la legge che prevede la rescissione dell'accordo sulla protezione della segretezza delle invenzioni risalente all'epoca dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS).

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In una nota diffusa dalla Presidenza del Kazakistan, è stato reso noto che il presidente Tokayev ha firmato la legge che prevede la rescissione dell'accordo del 4 giugno 1999 relativo alla sicurezza reciproca dei segreti interstatali nel campo della protezione legale delle invenzioni.

L'accordo in questione, che mirava a garantire la riservatezza delle informazioni relative alle invenzioni importanti dell'epoca dell'URSS e a stabilire le procedure per la revoca di tale segretezza, era stato firmato il 4 giugno 1999 a Minsk, capitale della Bielorussia, dai capi di governo dei paesi membri della Comunità degli Stati Indipendenti (CSI), formata dagli ex paesi sovietici.

Il ministro della Giustizia del Kazakistan, Azamat Yeskarayev, in una dichiarazione rilasciata in Parlamento sull'argomento, ha sottolineato che l'accordo, in vigore da 20 anni, non è più attuale, affermando: "Durante l'intero periodo di validità dell'accordo, nei paesi membri della CSI non è stato registrato un solo caso relativo al rilascio di documenti o alla revoca della segretezza per le invenzioni segrete create nell'URSS".