Il cugino di Bashar al-Assad arrestato in Siria
Il Ministero dell'Interno dell'amministrazione provvisoria in Siria ha arrestato Wasim Assad, cugino di Bashar al-Assad, a seguito di un'operazione. La motivazione dell'arresto sostiene che Wasim Assad fosse "il leader di una delle più grandi reti di narcotraffico del Paese".
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Wasim Assad, cugino dell'ex presidente siriano Bashar al-Assad, è stato arrestato dal Ministero dell'Interno dell'amministrazione provvisoria siriana che ha preso il controllo del Paese.
Secondo quanto dichiarato sull'account social del Ministero, Wasim è stato catturato a seguito di un'operazione condotta dall'Agenzia di Intelligence Generale in collaborazione con le unità dipendenti dal Ministero dell'Interno.
L'ANNUNCIO DEL MINISTERO DELL'INTERNO
Nella nota si legge: "L'Agenzia di Intelligence Generale, in collaborazione con le unità competenti del Ministero dell'Interno, è riuscita a tendere un'imboscata e a catturare il criminale Wasim Assad, noto per essere stato coinvolto in numerosi reati durante il precedente regime e per essere uno dei più importanti trafficanti di droga".
Wasim Assad, nato nel 1980, sposato e residente a Tartus, figurava nelle liste delle sanzioni di Stati Uniti e Unione Europea.