Il cancelliere tedesco Scholz: Dobbiamo discutere con la massima calma possibile

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha chiesto che la data delle elezioni anticipate, in seguito al crollo del governo di coalizione, venga discussa con la massima calma possibile.

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Scholz, durante la conferenza stampa tenutasi dopo il vertice informale a Budapest, capitale dell'Ungheria che detiene la presidenza di turno dell'Unione Europea (UE), ha rilasciato dichiarazioni in merito al dibattito sulla data delle elezioni nel suo Paese.

Ricordando che il Partito Liberale Democratico (FDP) ha dichiarato di voler consentire lo svolgimento rapido di elezioni anticipate in Germania dopo aver lasciato la coalizione il 6 novembre, Scholz ha affermato: "Dobbiamo discutere questa data con la massima calma possibile".

Scholz ha sottolineato che la data delle elezioni non è una questione che può essere determinata esclusivamente su basi politiche.

Affermando che i partiti devono prepararsi alle elezioni e definire i propri candidati, Scholz ha espresso la necessità di elaborare i programmi elettorali e di garantire che questi possano competere in modo equo.

Queste dichiarazioni sono state interpretate come un'apertura di Scholz alla negoziazione sulla data delle elezioni anticipate.

Il cancelliere Scholz, durante l'incontro del 6 novembre con i rappresentanti dei partner di governo in Germania, il Partito Socialdemocratico (SPD), i Verdi e il Partito Liberale Democratico (FDP), aveva rimosso dall'incarico il ministro delle Finanze Christian Lindner, che è anche leader dell'FDP.

Scholz aveva dichiarato che avrebbe chiesto la fiducia al Parlamento il 15 gennaio e che le elezioni anticipate si sarebbero tenute a marzo. 

Dopo l'incontro, l'FDP ha ritirato i propri ministri dal governo, portando al crollo dell'esecutivo, noto come "coalizione semaforo" per via dei colori dei partiti.

L'opposizione, guidata dal leader dell'Unione Cristiano-Democratica (CDU) Friedrich Merz, insieme ad altri partiti di opposizione e agli ambienti economici, chiede che le elezioni si tengano con largo anticipo rispetto alla data proposta.