Il cancelliere tedesco Merz condanna le parole di Ben-Gvir su Gaza
Berlino definisce gli appelli di Ben-Gvir agli attacchi su Gaza contrari al diritto internazionale; avvertimento anche sull'annessione della Cisgiordania.
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Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha reagito duramente alle dichiarazioni del ministro israeliano della Sicurezza nazionale di estrema destra, Itamar Ben-Gvir, riguardo a Gaza. Parlando a Berlino, il vice portavoce del governo, Sebastian Hille, ha riferito che Merz ha definito gli appelli di Ben-Gvir "disumani" e "contrari al diritto internazionale".
Durante la conferenza stampa, Hille ha commentato le parole di Ben-Gvir, secondo cui "dovrebbero essere lanciati 30-40 attacchi ogni notte su Gaza". Hille ha dichiarato: "Il cancelliere Merz condanna fermamente gli appelli disumani e contrari al diritto internazionale di Ben-Gvir. Sono inaccettabili".
Il governo tedesco ha inoltre ricordato che, durante l'ultima riunione del Consiglio europeo, è stata presa la decisione di preparare misure mirate contro i politici radicali che invocano azioni contrarie alla dignità umana e al diritto internazionale. Hille ha precisato che la questione sarà discussa durante la riunione Gymnich dei ministri degli Esteri.
Anche gli sviluppi in Cisgiordania sono stati al centro dell'agenda di Berlino. Hille ha affermato che gli ultimi passi compiuti dal governo israeliano nella regione sono seguiti da Merz con "grande preoccupazione" e che tale inquietudine è stata espressa più volte in passato.
Secondo Hille, il messaggio di Merz è che si debba evitare qualsiasi nuovo passo verso un'annessione, formale o di fatto, della Cisgiordania. Il cancelliere tedesco sottolinea che le pratiche che potrebbero portare all'annessione attraverso misure politiche, amministrative o di altro tipo ostacolano la soluzione a due Stati.
Hille ha inoltre riferito che Merz ha chiesto a Israele di riservare un trattamento umano ai palestinesi, di proteggere le loro proprietà e di garantire i servizi pubblici e gli aiuti umanitari.