Il bilancio delle vittime delle alluvioni in Europa sale a 20: la situazione si aggrava
È stato accertato che finora 20 persone hanno perso la vita a causa delle alluvioni che hanno colpito l'Europa.
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Il numero delle vittime causate dalle alluvioni provocate dalle forti piogge in Romania, Austria, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria e Slovacchia è salito a 20.
Le forti piogge e le tempeste che hanno colpito l'Europa hanno causato inondazioni su vasta scala in tutto il continente, e il numero dei decessi continua ad aumentare.
In Romania il numero dei morti è salito a 7. In Austria, il numero delle persone che hanno perso la vita a causa delle inondazioni è arrivato a 5. In Repubblica Ceca, il bilancio aggiornato delle vittime è stato dichiarato pari a 3. In Polonia, è stato riferito che 5 persone hanno perso la vita.
'LA SITUAZIONE È PEGGIO DEL PREVISTO'
In Ungheria e Polonia sono stati mobilitati soldati per rinforzare gli argini dei fiumi con sacchi di sabbia. In entrambi i Paesi, molte strutture storiche sono state temporaneamente chiuse.
In Polonia, il governo ha dichiarato lo stato di 'calamità naturale' nelle regioni meridionali più colpite dalle inondazioni.
In Ungheria, Polonia e Repubblica Ceca, anche i cittadini hanno partecipato volontariamente alle operazioni di contrasto alle inondazioni e migliaia di persone sono state evacuate.
Nel frattempo, dai Paesi europei colpiti dalle alluvioni sono giunte dichiarazioni secondo cui la situazione sarebbe peggiore di quanto inizialmente previsto.
Nelle foto apparse sui media si vede come le persone siano state evacuate con l'ausilio di gommoni e come molte città siano rimaste sommerse dall'acqua.
Si prevede che le forti piogge in Europa colpiranno anche l'Italia. Nei Paesi dei Balcani occidentali, come Serbia, Croazia e Slovenia, sono stati espressi timori che le precipitazioni possano causare inondazioni entro una settimana.