I negoziati per Cipro riprenderanno? 'Una federazione bicomunale...'
Nel suo discorso all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Christodoulides ha invitato Erdoğan a riavviare i negoziati per risolvere i problemi a Cipro.
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Il presidente della Repubblica di Cipro (amministrazione greco-cipriota), Nikos Christodoulides, ha rilasciato importanti dichiarazioni durante la 79ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU). Rivolgendosi al presidente Recep Tayyip Erdoğan, Christodoulides ha annunciato di essere pronti a riprendere i negoziati per la creazione di una 'federazione bicomunale e bizonale'.
Parlando alla 79ª Assemblea Generale dell'ONU a New York, Christodoulides ha sottolineato la necessità di riavviare i negoziati per una soluzione duratura alla questione di Cipro.
Il leader greco-cipriota, affermando che il processo di pace è l'unica alternativa, ha dichiarato: 'Il futuro di Cipro deve essere quello di uno Stato europeo riunificato e prospero'.
Christodoulides ha inoltre richiesto il sostegno della comunità internazionale.
Il presidente della Repubblica di Cipro, Nikos Christodoulides
APPELLO PER LA 'PACE NELLA REGIONE'
Rivolgendosi direttamente al presidente Erdoğan, Christodoulides ha affermato che la Turchia e Cipro rimarranno vicini, ma che questi legami devono essere rafforzati attraverso la pace e la cooperazione.
'La situazione geografica non cambia; questa è un'opportunità', ha detto il leader greco-cipriota, lanciando un appello per 'costruire la pace per la regione'.
ERDOĞAN HA RISPOSTO NEGATIVAMENTE
Il presidente Recep Tayyip Erdoğan ha espresso all'Assemblea Generale dell'ONU che la Turchia è aperta a una cooperazione costruttiva nella regione.
Erdoğan ha dichiarato che 'il modello federale ha ormai perso la sua validità e che a Cipro esistono due Stati e due popoli distinti'. Il presidente ha sottolineato la necessità che i diritti di uguaglianza sovrana dei turco-ciprioti vengano riconosciuti e che l'isolamento abbia fine.
Il presidente Recep Tayyip Erdoğan, pur non chiudendo la porta alla richiesta di negoziati dell'amministrazione greco-cipriota, ha richiamato l'attenzione sull'embargo applicato contro la RTCN