I leader dell'UE sottolineano l'importanza del dialogo e dell'unità per il futuro della Siria
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato che la "crudele dittatura" di Bashar al-Assad è crollata, annunciando che l'Europa è pronta a sostenere la ricostruzione di uno Stato in Siria che protegga l'unità nazionale e le minoranze.
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La presidente della Commissione europea ha osservato che sono in contatto con i leader europei e regionali e che gli sviluppi vengono monitorati.
"PRONTI A LAVORARE PER UN FUTURO MIGLIORE"
Anche il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, ha affermato che "l'UE è pronta a lavorare con il popolo siriano per un futuro migliore", mentre la presidente del Parlamento europeo (PE), Roberta Metsola, ha sottolineato che i prossimi passi devono essere compiuti nel quadro di "dialogo, unità, rispetto dei diritti fondamentali e diritto internazionale". La prima reazione dell'UE al crollo del regime Ba'th in Siria era giunta dall'Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas.
Kallas aveva accolto con favore la caduta del regime di Bashar al-Assad, annunciando di essere pronta a collaborare con tutti i partner costruttivi della regione.