Hamas ritiene gli Stati Uniti responsabili del genocidio a Gaza

Hamas ha ritenuto gli Stati Uniti responsabili del proseguimento del genocidio perpetrato da Israele contro i civili nella Striscia di Gaza

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Hamas ha dichiarato che l'amministrazione statunitense è responsabile dei massacri in corso contro i palestinesi nel genocidio che Israele porta avanti nella Striscia di Gaza dal 7 ottobre 2023.

Hamas ha rilasciato una dichiarazione scritta in merito all'attacco sferrato da Israele contro la scuola Mufti, che ospitava palestinesi sfollati nel campo profughi di Nuseirat, nella parte centrale della Striscia di Gaza, che ha causato almeno 22 vittime.

Nella dichiarazione si legge: "Il nemico sionista non avrebbe avuto il coraggio di continuare i suoi odiosi massacri nella Striscia di Gaza e di estenderli alla regione se l'amministrazione statunitense non avesse coperto i suoi crimini e se non vi fosse stato il silenzio internazionale".

Nella nota, in cui si esorta la comunità internazionale e le Nazioni Unite ad "assumersi le proprie responsabilità legali e morali e ad agire urgentemente per fermare gli attacchi in corso", è stato sottolineato che "l'amministrazione israeliana deve rispondere dei crimini e delle violazioni commesse contro il popolo palestinese e i popoli della regione".

Nella dichiarazione, l'attacco alla scuola Mufti è stato valutato come "la continuazione della politica fascista di Israele, basata sul prendere deliberatamente di mira i civili nei centri di accoglienza, e del suo brutale genocidio contro il popolo palestinese".

Era stato riferito che nell'attacco condotto ieri dall'esercito israeliano contro la scuola Mufti nel campo profughi di Nuseirat, nella parte centrale della Striscia di Gaza, dove si rifugiavano migliaia di palestinesi sfollati, almeno 22 persone, tra cui 15 donne e bambini, hanno perso la vita e 80 sono rimaste ferite.