Google blocca i ricavi pubblicitari per gli editori con sede in Russia
Google ha sospeso la funzione di monetizzazione tramite "AdSense", che permette agli editori con sede in Russia di generare entrate attraverso la pubblicità.
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In una dichiarazione rilasciata da Google si legge: "A causa degli sviluppi in corso in Russia, stiamo sospendendo la possibilità per gli editori con sede in Russia di monetizzare tramite AdSense, AdMob e Ad Manager".
Secondo quanto riportato dalla stampa statunitense, citando le dichiarazioni di un portavoce dell'azienda, non verranno più effettuati pagamenti verso gli account AdSense con sede in Russia e tali account saranno disattivati a partire da agosto 2024.
Nelle notizie si precisa inoltre che i guadagni di luglio degli editori nel Paese verranno distribuiti tra il 21 e il 26 agosto circa.
Nel febbraio 2022, a causa della guerra in Ucraina, Google aveva sospeso la possibilità per i media statali russi di pubblicare annunci e generare profitti, e dal marzo 2022 aveva interrotto la visualizzazione di annunci agli utenti situati in Russia.
L'azienda aveva anche sospeso l'apertura di nuovi account AdSense in Russia, ma gli editori esistenti avevano continuato a ottenere entrate pubblicitarie, seppur in misura limitata.
AdSense consente agli editori di guadagnare denaro dai propri contenuti online attraverso la pubblicità.