Gli Houthi annunciano di aver colpito gli impianti Aramco a Riad con missili e droni

Gli Houthi, sostenuti dall'Iran in Yemen, hanno dichiarato di aver preso di mira gli impianti Aramco a Riad con missili balistici e droni.

12punto

Gli Houthi, sostenuti dall'Iran in Yemen, hanno annunciato di aver preso di mira con missili balistici e droni gli impianti della compagnia petrolifera nazionale Aramco, situati a Riad, capitale dell'Arabia Saudita.

Il portavoce militare degli Houthi, Yahya Seri, in una dichiarazione scritta, ha sostenuto che l'Arabia Saudita ha condotto 60 attacchi aerei nelle ultime 24 ore contro la capitale Sana'a, controllata dagli Houthi, e altre regioni.

Seri ha affermato che il numero degli attacchi aerei sauditi contro lo Yemen dal 3 settembre ha raggiunto quota 1410, dichiarando che, in risposta, gli impianti Aramco di Riad sono stati colpiti da numerosi missili balistici e droni.

Nella dichiarazione si sostiene che nei punti colpiti siano scoppiati incendi e che si sia levato del fumo. Gli Houthi hanno inoltre minacciato che gli attacchi contro l'Arabia Saudita continueranno.

Lo Yemen è sprofondato in una guerra civile dopo che gli Houthi hanno preso il controllo della capitale Sana'a e di alcune province nel settembre 2014. La Coalizione Araba guidata dall'Arabia Saudita sostiene il governo yemenita riconosciuto dalla comunità internazionale dal marzo 2015.

Mentre si segnala una recente recrudescenza degli scontri tra le forze governative e gli Houthi in Yemen, questi ultimi sostengono di lanciare attacchi missilistici e con droni contro l'Arabia Saudita come risposta alle operazioni condotte contro di loro.