Gli aiuti che passeranno dal valico di Rafah saranno controllati dall'ONU
Gli aiuti che transiteranno dal valico di frontiera di Rafah, attraverso il quale verranno consegnati i soccorsi alla Striscia di Gaza, saranno sottoposti a controllo da parte delle Nazioni Unite (ONU).
İHA
Mentre si attende l'apertura per domani del valico di Rafah, l'unico punto di accesso della Striscia di Gaza verso l'Egitto, sul valico verrà issata la bandiera dell'ONU per fornire protezione contro gli attacchi aerei israeliani.
SARANNO CONTROLLATI DALL'ONU
Un funzionario egiziano e un diplomatico europeo, in dichiarazioni alla stampa, hanno riferito che gli aiuti che passeranno dal valico di Rafah, destinati alla Striscia di Gaza, saranno controllati dall'ONU, precisando che la Mezzaluna Rossa egiziana e quella palestinese collaboreranno alle ispezioni per garantire che gli aiuti vengano consegnati ai civili e non vengano utilizzati da gruppi armati.
GLI AIUTI DELL'OMS SONO PRONTI
Il direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in una dichiarazione ha affermato: "I nostri camion sono carichi e pronti a partire", esprimendo la speranza che gli aiuti possano essere consegnati domani.
L'APERTURA DEL VALICO È PREVISTA PER DOMANI
L'apertura del valico di Rafah, l'unico accesso della Striscia di Gaza verso l'Egitto, è prevista per domani. Secondo quanto riportato dalla stampa egiziana, che cita funzionari del Paese, il valico di Rafah sarà aperto domani mattina per consentire l'invio di aiuti umanitari nella Striscia di Gaza, sebbene non sia stato specificato l'orario esatto di apertura.
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, in una dichiarazione rilasciata ieri sull'aereo di ritorno da Israele, aveva annunciato di aver raggiunto un accordo con il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi per l'apertura del valico di Rafah e per consentire il passaggio di circa 20 camion carichi di aiuti umanitari diretti a Gaza.