Furto al Museo Lalique in Francia: rubati gioielli per milioni di euro
I ladri entrati nel Museo Lalique, nel Bas-Rhin, hanno infranto sei vetrine e rubato gioielli unici appartenuti a René Lalique.
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Il Museo Lalique, situato nella città di Wingen-sur-Moder, nel dipartimento del Bas-Rhin, nel nord-est della Francia, è finito al centro dell’attenzione dopo un furto in cui sono stati sottratti gioielli del valore di milioni di euro. Dopo l’accaduto è stata avviata un’ampia indagine.
Secondo le informazioni riportate dalla stampa locale, il furto è stato commesso ieri tra le 05.00 e le 06.00 ora locale. È stato riferito che i ladri hanno sfondato la porta d’ingresso del museo e 6 vetrine all’interno.
È stato comunicato che il valore dei pezzi rubati dal museo, dove sono esposte opere del maestro francese del vetro e dei gioielli René Lalique, ammonta a milioni di euro. Il sindaco di Wingen-sur-Moder, Christian Dorschner, ha detto che i gioielli scomparsi erano “pezzi unici” appartenenti all’artista.
Dorschner ha spiegato che, al momento dell’ingresso dei ladri nel museo, gli allarmi e il sistema di sicurezza erano attivi. Mentre si sostiene che il furto sia stato compiuto da diverse persone mascherate, è stato reso noto che l’indagine prosegue per catturare i responsabili.
IN FRANCIA I FURTI NEI MUSEI SONO ALL’ORDINE DEL GIORNO
In Francia attirano l’attenzione, nell’ultimo periodo, i furti che prendono di mira diversi musei. Al Museo Cognacq-Jay di Parigi, il 20 novembre 2024, erano state rubate opere decorate con oro e pietre preziose da una mostra che ospitava oggetti del periodo dell’Illuminismo.
Al Museo di Storia Naturale di Parigi, invece, il 16 settembre 2025 erano scomparsi circa 6 chilogrammi di oro in lingotti considerati di valore storico. Nello stesso anno era stata presa di mira anche la Galleria di Apollo del Museo del Louvre: dalla sezione in cui si trovavano i gioielli della Corona erano stati rubati 8 reperti storici.
Era stato inoltre riferito che il 20 ottobre 2025, al Museo Maison des Lumières Denis Diderot nella città di Langres, nel dipartimento dell’Haute-Marne, erano state rubate monete d’oro e d’argento risalenti al XVIII e XIX secolo.