Freno al commercio e sanzioni del Regno Unito contro Israele

Il Regno Unito ha sospeso i negoziati per un accordo di libero scambio con Tel Aviv in seguito all'estensione delle operazioni militari israeliane a Gaza. Londra, che ha deciso di imporre sanzioni ai coloni israeliani in Cisgiordania, ha anche convocato l'ambasciatore israeliano presso il Ministero degli Esteri. Il ministro degli Esteri Lammy ha definito il blocco di Gaza "crudele" e "indifendibile".

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Il Regno Unito ha sospeso i negoziati per un accordo di libero scambio con Tel Aviv a causa dell'estensione delle operazioni militari israeliane nella Striscia di Gaza. Il governo di Londra ha inoltre convocato l'ambasciatore israeliano presso il Ministero degli Esteri. È stata altresì annunciata la decisione di imporre sanzioni ai coloni israeliani residenti nella Cisgiordania occupata.

Il Regno Unito ha dichiarato di aver sospeso i colloqui per l'accordo di libero scambio con Israele, che sta ampliando le sue operazioni militari nella Striscia di Gaza.

"NON È POSSIBILE PROSEGUIRE I NEGOZIATI CON IL GOVERNO NETANYAHU"

In una dichiarazione rilasciata dal governo britannico in ebraico in merito alla questione, si legge: "Mentre il governo britannico mantiene il suo impegno verso l'attuale accordo commerciale, non è possibile proseguire i negoziati per un nuovo e migliorato accordo commerciale con il governo Netanyahu, che sostiene politiche particolarmente negative in Cisgiordania e a Gaza".

SANZIONI AI COLONI ISRAELIANI

In un'altra dichiarazione rilasciata a nome del governo, è stato precisato che è stata presa la decisione di imporre sanzioni ai coloni israeliani presenti nella Cisgiordania occupata.

CONVOCATO L'AMBASCIATORE ISRAELIANO

Contestualmente, l'ambasciatrice di Israele nel Regno Unito, Tzipi Hotovely, è stata convocata presso il Ministero degli Esteri in seguito all'espansione delle operazioni a Gaza.

L'APPELLO DEL MINISTRO DEGLI ESTERI A NETANYAHU

Anche il ministro degli Esteri britannico David Lammy, in una dichiarazione sulla questione, ha definito il blocco imposto da Israele su Gaza come una "crudeltà". Facendo riferimento al fatto che l'accesso degli aiuti umanitari a Gaza è bloccato da 11 settimane, Lammy ha affermato che la situazione è "indifendibile" e "crudele". Lammy ha inoltre rivolto un appello al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu affinché il blocco su Gaza "termini immediatamente".