Francia, decisione shock del giudice nel processo per violenza sessuale: saranno mostrati i video dello stupro
Continuano le ripercussioni del processo in Francia in cui Dominique Pelicot è accusato di aver incoraggiato oltre 80 uomini a violentare sua moglie. Gisèle Pelicot, 72 anni, rimasta incosciente per 10 anni sotto l'effetto di droghe, è diventata un simbolo della lotta delle donne nel Paese dopo aver scoperto di essere stata violentata dal suo ex marito. Il giudice ha preso una decisione clamorosa, autorizzando i giornalisti a visionare i video che mostrano Pelicot mentre viene violentata in stato di incoscienza.
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Il processo in Francia contro Dominique Pelicot, accusato di aver incoraggiato oltre 80 uomini a violentare sua moglie, continua a scuotere il Paese.
Gisèle Pelicot, che per anni è stata vittima di violenze da parte del suo ex marito e di decine di uomini che la drogavano, è diventata un'eroina della lotta femminile nel Paese.
Gisèle Pelicot, 72 anni, è stata violentata per 10 anni da decine di uomini che il marito faceva entrare nella casa di famiglia mentre lei era incosciente a causa delle droghe che le somministrava. Ha scoperto che il marito filmava questi terribili eventi 4 anni fa, grazie a un agente di polizia.
Nel processo in cui sono imputati Dominique Pelicot e decine di altri uomini, è arrivata una decisione significativa da parte del giudice. Il giudice Roger Arata ha concesso ai giornalisti e ai cittadini presenti al processo il permesso di visionare alcuni video che mostrano Pelicot mentre viene violentata in stato di incoscienza.
Anche gli avvocati di Gisèle Pelicot ritengono che i video costituiscano una prova importante per il caso. La vittima, Pelicot, aveva rinunciato al diritto all'anonimato e chiesto che il processo fosse pubblico per attirare l'attenzione sulla condizione delle donne vittime di violenza sessuale.
Dall'inizio del processo, il 2 settembre, Pelicot ascolta personalmente in aula le testimonianze del suo ex marito e degli uomini che l'hanno violentata.