Flotta Sumud, annunciato il numero di navi fermate da Israele! A bordo anche cittadini turchi

La Global Sumud Flotilla, partita dalla Tunisia per consegnare aiuti umanitari a Gaza, ha dichiarato che Israele ha fermato 13 navi della flotta, ma che altre 30 stanno proseguendo il viaggio verso Gaza.

İHA

È arrivata una nuova dichiarazione dalla Global Sumud Flotilla (GSF), partita dalla Tunisia per consegnare aiuti umanitari a Gaza, in merito agli interventi di Israele. Nella nota diffusa dalla GSF si afferma che l'esercito israeliano ha fermato 13 navi della flotta, aggiungendo: "30 navi stanno ancora procedendo con determinazione verso Gaza e, nonostante gli incessanti attacchi della marina israeliana occupante, si trovano a sole 46 miglia nautiche (circa 85 km) di distanza".

Sottolineando che i tentativi illegali di blocco da parte di Israele non riusciranno a scalfire la determinazione della flotta, la dichiarazione prosegue: "Continuiamo la nostra missione di rompere il blocco di Gaza e aprire un corridoio per gli aiuti umanitari".

"SULLE 13 NAVI FERMATE C'ERANO OLTRE 200 ATTIVISTI"

Il portavoce della GSF, Saif Abukeshek, ha reso noto che sulle 13 navi fermate si trovavano oltre 200 difensori dei diritti umani provenienti da 37 paesi, tra cui 30 cittadini spagnoli, italiani, 21 turchi, 12 malesi, 11 tunisini, 11 brasiliani e 10 francesi. Ribadendo che la flotta sta proseguendo la sua missione, Abukeshek ha dichiarato: "Le nostre 30 navi stanno ancora cercando di raggiungere le coste di Gaza, eludendo le navi militari delle forze di occupazione. Sono determinati. Dicono che la loro motivazione è alta. Stanno facendo tutto il possibile per rompere questo blocco entro il mattino e raggiungere insieme la regione".