Ex ministro uccide la moglie!
L'ex ministro dell'Economia del Kazakistan, Kuandyk Bishimbayev, è stato riconosciuto colpevole dell'omicidio della moglie, Saltanat Nukenova. Condannato dal tribunale a 24 anni di reclusione, Bishimbayev ha negato di aver torturato la moglie o di aver pianificato il suo omicidio.
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L'ex ministro dell'Economia del Kazakistan, Kuandyk Bishimbayev, è stato condannato a 24 anni di carcere per l'omicidio della moglie, Saltanat Nukenova. Il 44enne Kuandyk Bishimbayev è stato riconosciuto colpevole dal tribunale di tortura e omicidio.
Durante il processo, Bishimbayev ha sostenuto la propria innocenza, cercando di dimostrare che fosse la moglie a farsi del male, ma la verità è emersa grazie alle telecamere di sicurezza di un ristorante.
L'HA UCCISA STRANGOLANDOLA
Le immagini delle telecamere di sicurezza, proiettate durante l'udienza, mostrano Bishimbayev mentre colpisce ripetutamente con pugni e calci la moglie di 31 anni, trascinandola poi, quasi nuda e afferrandola per i capelli, nella stanza dove è stata successivamente trovata morta.
Nei filmati si vede Bishimbayev picchiare violentemente la moglie, per poi causarne la morte strangolandola.
VIDEO TROVATI SUL TELEFONO CELLULARE
Inoltre, sul telefono cellulare di Bishimbayev sono stati rinvenuti video in cui insulta e umilia Nukenova, coperta di sangue, nelle ore precedenti alla perdita di conoscenza della donna.
Durante il processo, Bishimbayev ha ammesso di aver picchiato la moglie, ma ha sostenuto che alcune delle sue ferite fossero autoinflitte. Ha negato di averla torturata o di aver pianificato di ucciderla.
ERA STATO GIÀ CONDANNATO PER CORRUZIONE
Bishimbayev ha ricoperto la carica di ministro dell'Economia tra maggio e dicembre del 2016.
Nel 2018 era stato riconosciuto colpevole di corruzione e condannato a 10 anni di reclusione, ma è stato rilasciato dopo meno di tre anni grazie a un'amnistia e alla libertà condizionale.