Esercito USA: colpiti oltre 1.700 obiettivi in Iran
Il Comando centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha annunciato che oltre 1.700 obiettivi sono stati colpiti negli attacchi aerei contro l'Iran.
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L'esercito statunitense ha rilasciato una dichiarazione in merito agli attacchi aerei condotti insieme a Israele contro l'Iran nell'ambito dell'operazione "Epic Fury".
Nella nota diffusa dal Comando centrale degli Stati Uniti (CENTCOM), si afferma che oltre 1.700 obiettivi sono stati colpiti negli attacchi iniziati sabato. In un'altra dichiarazione è stato sottolineato che "i cacciatorpediniere lanciamissili della Marina statunitense forniscono una potenza di fuoco incessante e schiacciante dalle acque regionali, giorno e notte".
Nel post del CENTCOM sono state incluse le immagini di varie munizioni guidate lanciate dalle navi da guerra della Marina statunitense. Nella dichiarazione del CENTCOM, l'amministrazione di Teheran è stata inoltre accusata di "tentare di infliggere il massimo danno ad altri paesi della regione". Nel post, che contiene le immagini delle rampe di lancio missilistiche iraniane colpite, si legge: "Il regime iraniano lancia missili indiscriminatamente utilizzando rampe di lancio mobili per infliggere il massimo danno in tutta la regione. Le forze statunitensi danno la caccia a queste minacce e le eliminano senza scuse o esitazioni".
In una dichiarazione che include anche le immagini del momento in cui i droni iraniani vengono colpiti a terra e sulle piattaforme di lancio, si afferma: "I letali veicoli aerei senza pilota (UAV) del regime iraniano rappresentano una minaccia in Medio Oriente da anni. Questi droni non sono più un rischio tollerabile".