Era stata richiesta l'espulsione: nuova decisione su Rümeysa Öztürk, arrestata negli Stati Uniti
Si è registrato un importante sviluppo nel procedimento legale avviato da Rümeysa Öztürk, dottoranda presso la Tufts University negli Stati Uniti, dopo il suo arresto avvenuto il 25 marzo. Il tribunale distrettuale di Boston ha temporaneamente sospeso l'espulsione di Öztürk dagli Stati Uniti. La corte ha stabilito che Öztürk non dovrà essere allontanata dal Paese fino alla conclusione del caso.
İHA
Si è registrato un nuovo sviluppo nel procedimento legale riguardante Rümeysa Öztürk, dottoranda presso la Tufts University nello stato americano del Massachusetts. Nel quadro della battaglia legale avviata per impedire l'espulsione di Öztürk, arrestata il 25 marzo dagli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) del Dipartimento della Sicurezza Interna degli Stati Uniti, è giunta una decisione di sospensione temporanea da parte del tribunale distrettuale di Boston.
Nel caso esaminato nell'ambito della petizione di Habeas Corpus presentata alla corte, il giudice Denise J. Casper ha preso una decisione significativa, dichiarando che Öztürk non sarà allontanata dagli Stati Uniti fino alla conclusione del caso. Nel testo della decisione, il giudice Casper ha affermato: "Al fine di preservare la giurisdizione della corte fino a quando non sarà presa una decisione sulla petizione in oggetto, e salvo e fino a quando la Corte non emetta un ordine in senso contrario, la ricorrente non sarà allontanata dagli Stati Uniti".
La corte, sottolineando l'esistenza di una controversia tra le parti in merito alla giurisdizione, ha precisato che in casi simili si applica il principio di conservazione dello status quo. Il tribunale ha inoltre fatto riferimento al caso dell'attivista Mahmoud Khalil, che ha guidato le proteste per Gaza alla Columbia University e il cui procedimento legale è ancora in corso, aggiungendo al testo della decisione: "al fine di preservare la giurisdizione della Corte fino a quando non sarà presa una decisione sulla petizione, è stato deciso che la ricorrente non sarà allontanata dagli Stati Uniti, salvo e fino a quando la Corte non emetta un ordine in senso contrario".
SI ATTENDE RISPOSTA DAI NOMI NELLA LISTA DEGLI IMPUTATI
La corte ha inoltre concesso tempo alle autorità citate nel caso per fornire una risposta. Tra gli imputati figurano il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il Segretario di Stato americano Marco Rubio, il Segretario alla Sicurezza Interna degli Stati Uniti Kristi Noem, il Direttore ad interim dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) Todd Lyons, l'Agente Speciale Responsabile dell'Homeland Security Investigations (HSI) del New England Michael Krol e il Direttore dell'Ufficio locale Patricia Hyde. Secondo la decisione del tribunale, tali autorità sono tenute a presentare le loro risposte ufficiali entro martedì 1 aprile 2025, alle ore 17:00.
L'avvocato di Öztürk aveva dichiarato che la sua assistita era stata arrestata illegalmente, richiedendone il rilascio e la sospensione del processo di espulsione. La decisione temporanea emessa dal tribunale funge da ombrello di protezione legale che consente a Öztürk di rimanere negli Stati Uniti fino alla conclusione del caso.